Menu1-1 Menu1-2 Menu1-3 Menu1-4 Menu1-5 Menu1-6 Menu1-7 Menu1-8
Breve biografia di Caravaggio
1571
Michelangelo Merisi nasce a Milano, probabilmente il 29 settembre.
1577
Per sfuggire la peste si trasferisce a Caravaggio, dove muoiono il padre e i nonni paterni.
1584

Entra nella bottega del pittore Simone Peterzano, dove resta per quattro anni, periodo nel quale studia i maestri della scuola lombarda e veneta.

1588
Il 6 aprile termina il contratto con il Peterzano; in questi anni compie diversi viaggi a Venezia.

1592

Caravaggio si trasferisce a Roma.
Inizialmente esegue copie di quadri sacri da impiegare come pagamento per un alloggio nella pensione gestita da monsignor Pandolfo Pucci.
Entra nella bottega di Lorenzo il Siciliano e, in seguito, frequenta quella del maestro Antiveduto Grammatica, pittore manierista senese.
1593
Inizia a lavorare nella bottega del Cavalier D'Arpino, uno dei pittori allora piu' noti, che tuttavia lascia in seguito a contrasti. Viene quindi ricoverato per malattia all'Ospedale della Consolazione. Risalgono probabilmente a questo periodo l'Autoritratto come Bacco e il Ragazzo morso da un ramarro.
1595
Caravaggio conosce il cardinal Francesco Maria Del Monte, ambasciatore del granduca di Toscana a Roma. Si trasferisce a Palazzo Madama, residenza del cardinale, dove resta fino al 1600.
A questi anni risalgono la Buona Ventura, I Musici, il Giovane che suona il liuto dipinto per Vincenzo Giustiniani, la Testa di Medusa, la Cena in Emmaus e la Canestra di frutta eseguita per Federigo Borromeo.
Le Stimmate di San Francesco e la Santa Caterina segnano lo spostamento dal tema comico-morale a quello tragico-religioso. Su questa linea ricordiamo anche la Maddalena penitente e il Riposo durante la fuga in Egitto, dipinto quest'ultimo in cui si sposano la lezione veneta e il linguaggio classico appreso a Roma.
1599
Viene eseguita Giuditta che decapita Oloferne per il banchiere Ottavio Costa.
Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinal Del Monte, riceve la prima commissione pubblica che prevede la realizzazione del ciclo pittorico per la cappella Contarelli nella chiesa di San Luigi dei Francesi. I dipinti vertono su episodi tratti dalla vita di San Matteo.
1600
Da monsignor Tiberio Cerasi, titolare di una cappella della chiesa di Santa Maria del Popolo, gli vengono commissionati la Crocefissione di San Pietro e la Conversione di Saulo.
1601
Per Ciriaco Mattei il pittore realizza il San Giovanni Battista dei Musei Capitolini, il San Giovanni Battista di Kansas City e l'Incredulita' di Tommaso di Potsdam.
1602
Riceve la commissione per il San Matteo e l'angelo per la cappella Contarelli, di cui eseguira' due versioni.
1603
Caravaggio e alcuni suoi amici artisti sono accusati di diffamazione ai danni del pittore Giovanni Baglione.
Per il cardinal Maffeo Barberini realizza il Sacrificio di Isacco oggi agli Uffizi.
1604
Viene dipinta la Deposizione per la cappella Vittrici nella chiesa Nuova a Roma. Al 1604-1605 circa, risale la Madonna dei pellegrini per la chiesa di S. Agostino.
1605
A Genova Caravaggio e' ospite del principe Marcantonio Doria, presso il quale si e' rifugiato in seguito all'aggressione ai danni del notaio Pasqualoni. Successivo al suo rientro a Roma e' il San Girolamo scrivente per Scipione Borghese.
Viene commissionata la Madonna dei Palafrenieri destinata all'altare della Confraternita dei Palafrenieri in San Pietro, rifiutata dalla committenza e ben presto acquisita da Scipione Borghese.
1606
Caravaggio termina l'Ecce Homo. La Morte della Vergine, eseguita per i Carmelitani di S. Maria della Scala, e' acquistata dal duca di Mantova su consiglio di Rubens.
Il 28 maggio, durante una partita di pallacorda, l'artista ferisce e uccide Ranuccio Tomassoni e viene condannato alla decapitazione.
Il principe Filippo I Colonna offre rifugio al pittore nei suoi feudi laziali. Per i Colonna Caravaggio esegue, fra le altre opere, la Cena in Emmaus oggi a Brera.
Alla fine dell'anno Caravaggio giunge a Napoli.
1607
Il pittore termina Le Sette opere di Misericordia per il Pio Monte della Misericordia a Napoli ed esegue la Madonna del Rosario.
Il 22 luglio Caravaggio parte per Malta. Da questo momento in poi nelle sue opere si riscontrano una esecuzione piu' rapida e sintetica, tonalita' piu' cupe e un luminismo di intensa drammaticita'.
1608
A Malta entra in contatto con il Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni, Alof de Wignacourt, del quale esegue un ritratto. Sempre a Malta dipinge la Decollazione di San Giovanni Battista.
Caravaggio e' inoltre investito della carica di Cavaliere di grazia ma, in seguito ad un alterco con un cavaliere di rango superiore e alla scoperta della condanna che grava su di lui, e' espulso dall'Ordine e fugge a Siracusa. Qui dipinge una pala d'altare con il Seppellimento di santa Lucia per l'omonima chiesa.
1609
Il pittore si reca quindi a Messina dove dipinge la Resurrezione di Lazzaro e l'Adorazione dei pastori.
Giunto a Palermo esegue una Nativita' con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi per l'Oratorio della Compagnia di San Lorenzo.
Caravaggio torna quindi a Napoli dove realizza la Negazione di Pietro. A questi anni si assegnano la Salome' con la testa del Battista che il pittore avrebbe dovuto recapitare ai Cavalieri dell'Ordine, e la Salome' con la testa del Battista oggi a Madrid.
L'ultima opera eseguita a Napoli e' probabilmente il San Giovanni Battista conservato in questo museo.
1610
L'artista dipinge il Martirio di sant'Orsola per Marcantonio Doria.
Mentre Scipione Borghese intercede per lui presso papa Paolo V per ottenere la grazia, Caravaggio lascia Napoli alla volta di Palo, feudo degli Orsini in territorio papale, dove pensa di attendere la revoca definitiva della condanna. A Palo viene sottoposto ad accertamenti da parte della guardia pontificia, mentre l'imbarcazione che trasporta i suoi averi si dirige senza di lui verso Porto Ercole. Liberato grazie agli Orsini, il pittore parte per Porto Ercole per recuperare i suoi beni, che includono tre dipinti per il cardinale Scipione Borghese come dono per la sua intercessione.
Il 18 luglio 1610, in seguito a una febbre, Caravaggio muore a Porto Ercole nell'Ospedale della locale Confraternita.
  Torna al menu